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	<title>Massimo Grande Acquari &#187; pirana piranas piranha piranhas acquari</title>
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		<title>I Piranas e il mio primo acquario cap 2</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 17:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pirana, il mio primo acquario]]></category>
		<category><![CDATA[pirana piranas piranha piranhas acquari]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8212;&#8212;-  segue da cap. 1  &#8212;&#8212;-
&#8220;Formazione del branco 2 nell&#8217;Acquario di 2400lt !&#8221;
Successivamente decisi di ampliare il branco da 10 a 14 esemplari. Provai ad immettere nella vasca 4 nuovi Pirana di 8cm, ma il branco oramai compatto inizio una caccia senza tregua; dopo 20minuti il tentativo fu scartato e tolsi i nuovi arrivati decidendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a title="pirana acquari" href="http://www.massimograndeacquari.com/i-pirana-e-il-mio-primo-acquario-cap-1/"><em><strong>&#8212;&#8212;-  segue da cap. 1  &#8212;&#8212;-</strong></em></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Formazione del branco 2 nell&#8217;Acquario di 2400lt !&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Successivamente decisi di ampliare il branco da 10 a 14 esemplari. Provai ad immettere nella vasca 4 nuovi Pirana di 8cm, ma il branco oramai compatto inizio una caccia senza tregua; dopo 20minuti il tentativo fu scartato e tolsi i nuovi arrivati decidendo di unire il nuovo branco con il metodo già testato. <a href="http://www.massimograndeacquari.com/show-room/"><img class="alignright size-medium wp-image-1070" title="piranhas_acquari_pirana_piranas_piranha_negozio_negozi_3" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/img031-300x209.jpg" alt="img031" width="300" height="209" /></a>A disposizione avevo un acquario marino di mia costruzione da 2400 lt. (cm300&#215;80xh100) lo trasformai in acqua dolce allestendolo con canne di bambù disposte in modo tale da creare innumerevoli passaggi a vantaggio di eventuali fughe da parte di Pirana in difficoltà vittime di maschi presi da raptus omicida. Lasciai la temperatura ambiente di 18,7° (rallentando il metabolismo basale e di conseguenza l&#8217;aggressività intraspecifica) ed introdussi i due branchi 10+4 piu&#8217; un singolo di già 15 cm denominato &#8220;Bambacione&#8221; abbandonato nel mio negozio dal solito idiota di turno che pur di avere un Pirana lo aveva tenuto 1 anno in un ampolla!! Dopo cinque mesi il branco era ormai compatto, l&#8217;unico che creava problemi era Bambacione che non ne voleva sapere di socializzare, nonostante ciò non veniva infastidito data la sua mole (piu&#8217; largo che lungo), con suo grande vantaggio poiché cosi&#8217; pacioccoso e con i denti poco sviluppati non avrebbe retto nessun conflitto (sembrava uscito da un cartoon della Disney si faceva addirittura accarezzare).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Riproduzione dei Pirana in acquario&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">La prima riproduzione avvenne nel Giugno del 1991 e si è ripetuta costantemente nello stesso periodo degli anni successivi.<a href="http://www.massimograndeacquari.com/pesci-acqua-dolce-foto-a-b/"><img class="alignright size-medium wp-image-1071" title="piranhas_acquari_pirana_piranas_piranha_uova" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/img072-300x196.jpg" alt="pirana_uova" width="180" height="118" /></a> Verso la fine di Giugno, quando l&#8217;acqua qui a Roma per  forze di causa maggiore raggiunge la temperatura di 28\32° C, iniziano i primi approcci sessuali. Le femmine con il ventre gonfio vengono stimolate dai maschi attraverso una serie di morsi vicino alle branchie, inoltre vengono intrattenute sul luogo prescelto attraverso una saltuaria vibrazione corporea, in un branco con esemplari della stessa età le femmine sono visibilmente piu&#8217; grandi dei maschi e con il ventre tondeggiante se viste frontalmente mentre i maschi hanno un ventre a &#8220;V&#8221;, in termini di peso i miei maschi di 1Kg. pesavano addirittura la metà delle femmine di 2Kg.. Le tre coppie riproduttrici quasi contemporaneamente iniziano ad accoppiarsi; avviene quasi sempre come in natura alla base di una pianta troncata (ahimè) usata alla base come substrato per la deposizione. I corteggiamenti possono durare tutto il giorno e la deposizione di solito avviene di sera o di notte. Vengono espulse dalle due alle trecento uova, trasparenti con un diametro di circa 1,5mm. Il Pirana maschio si occupa della ventilazione e dell&#8217;accudimento delle uova, ma difficilmente però protegge gli avannotti fino alla loro completa mobilità. In questo periodo il genitore è particolarmente aggressivo fino ad attaccare tutto ciò che si muove vicino alle uova mani comprese.<a href="http://www.massimograndeacquari.com/pesci-acqua-dolce-foto-a-b/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1073" title="piranhas_acquari_pirana_piranas_piranha_2" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/img043-300x183.jpg" alt="pirana_2" width="300" height="183" /></a> Questo comportamento spinge il branco lontano dal luogo accudito. In Acquario Talvolta in una delle tre coppie formatosi anche la femmina partecipa alla protezione delle uova allontanando eventuali intrusi. Nel periodo di 34 gg. l&#8217;avannotto inizia a prendere forma, raggiungendo nel decimo giorno una dimensione ben visibile. In quei giorni ho potuto osservare meglio come i riproduttori preferiscano accoppiarsi in uno dei due ottagoni dell&#8217;acquario a disposizione, piu&#8217; precisamente in quello dove non viene somministrato il cibo, in questo modo la frenesia del branco in acquario durante il pasto non coinvolge i luoghi di schiusa. Nell&#8217;acquario a volte succede che il branco nel pieno della frenesia alimentare invada lo spazio dei riproduttori, purtroppo senza che essi possano fare qualcosa per evitarlo, visto il numero degli invasori a svantaggio delle uova che vanno disperse.<img class="alignright size-medium wp-image-1187" title="piranhas_acquari_pirana_piranas_piranha_avannotti" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/img002-300x158.jpg" alt="pirana_acquario_piccoli" width="300" height="158" /> Pur disperse nell&#8217;acquario le uova essendo troppo piccole per interessare l&#8217;appetito dei Pirana riescono a schiudersi. Esiste una fortissima selezione naturale degli avannotti di Pirana, mentre per altri pesci ho ottenuto un buon margine di schiusa, nei Pirana l&#8217;unico modo per riuscire a salvare una ventina di piccoli è quello di crescerli nell&#8217;acquario originale ricavando un apposito settore. L&#8217;Alimentazione degli avannotti a base di carne fresca vitaminizzata (cuore e fegato ricchi di Zinco) è sicuramente la piu&#8217; nutriente che si possa somministrare e l&#8217;effetto steroideo spinge i Piranas ad una crescita cosi&#8217; veloce che ha dello straordinario nel mondo animale acquatico e non.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Compatibilità dei Pirana in acquario con altre specie&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">I Pirana sono Zoofagi per definizione quindi in preda alla fame o raptus di aggressività gratuita posso uccidere qualunque altro essere vivente del pianeta, quindi nei nostri acquari vanno allevati senza altre specie in un branco di almeno 6-10 esemplari dando loro lo spazio di <span style="text-decoration: underline;">100-150lt. a Pirana</span> va da sè che richiedono un vero impegno acquariofilo vista la dimensione della vasca necessaria al loro &#8220;sano&#8221; mantenimento.</p>
<p style="text-align: justify;">I Pirana sono Animali affascinanti e la loro aggressività ha alimentato leggende, libri e coinvolto milioni di persone di fronte a film, documentari ecc. Tuttavia loro sono solo degli Animali  e come ogni <strong>A</strong>nimale in cattività deve essere accudito solo se gli si può garantire un giusto equilibrio delle <strong>S</strong>ue esigenze in un ambiente capace di ospitarlo<br />
nel pieno rispetto della <strong>S</strong>ua natura..
</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Massimo Grande</em></p>
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		<title>I Piranas e il mio primo acquario</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 17:28:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pirana, il mio primo acquario]]></category>
		<category><![CDATA[pirana piranas piranha piranhas acquari]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è un mio vecchio articolo scritto piu&#8217; di 18 anni fà quando ancora dei Piraña in acquario si sapeva ben poco,  e nulla sulla loro riproduzione. Il mio primo acquario (nella foto sotto) nacque esclusivamente per ospitarli, era lungo cm 440&#215;45x70 la vasca in cristallo era di cm 300&#215;40x60 di 700lt .
Vecchio nome Serrasalmus Nattereri &#8211; oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em></em><em>Questo è un mio vecchio articolo scritto piu&#8217; di 18 anni fà quando ancora dei Piraña in acquario si sapeva ben poco,  e nulla sulla loro riproduzione. Il mio primo acquario (nella foto sotto) nacque esclusivamente per ospitarli, era lungo cm 440&#215;45x70 la vasca in cristallo era di cm 300&#215;40x60 di 700lt .</em></p>
<p style="text-align: center;">Vecchio nome Serrasalmus Nattereri &#8211; oggi Pygocentrus Nattereri</p>
<p style="text-align: center;"><em>Serrasalmus Nattereri</em>  in Arte il &#8220;Piraña&#8221; cap.1</p>
<p style="text-align: justify;">Spero con questo articolo di fare cosa gradita a tutti quelli che come me condividono la passione per questa affascinante specie ittica conosciuta da tutti con il nome di Pirana.<a href="http://www.massimograndeacquari.com/show-room/"><img class="alignright size-medium wp-image-1061" title="acquario_primo_verticale" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/acquario-1-200x300.jpg" alt="acquario_primo_verticale" width="192" height="272" /></a>I Pirana necessitano data la loro mole ed aggressività interspecifica, di acquari di ampia capacità. Un  esemplare di 12cm deve avere a disposizione come minimo, dagli 80 ai 100litri d&#8217;acqua, secondo lo sviluppo in superficie o in altezza dell&#8217;acquario. Bisogna tener presente questa regola quando, inizialmente, si allevano dei piccoli Pirana in acquari di dimensioni ridotte.I primi esemplari del mio branco vissuti per 15anni (calcolando l&#8217;ultimo che se ne andò) misuravano 3cm e sono cresciuti in un acquario delle seguenti dimensioni 300&#215;40x60 di circa 700lt d&#8217;acqua interamente costruito da me, il sistema di filtraggio era garantito da due filtri interni a scomparti, posti ai due estremi della vasca della capacità di carico di 30lt. l&#8217;uno e caricati rispettivamente con 10Kg di cannolicchi sinterizzati, lana sintetica, carboni iperattivi 350g. Ciascun filtro veniva azionato da una pompa ad immersione della portata di 1300 lt/h. L&#8217;illuminazione era costituita da 3 neon da 40w (volendo ricreare un ambiente soft molto gradito ai Pirana) e un rudimentale effetto albatramonto costituito da due lampadine ad incandescenza. La somministrazione del pasto avveniva verso sera ed era esclusivamente composta da lattarini ed interiora di pollo appositamente addizionati a multivitaminici e minerali.In acquario i valori chimici  erano Ph 7, Gh 15, NH3 0mg/lt, NO2 0mg/lt, NO3 0mg/lt, temperatura 28° alimentati giornalmente nel periodo di un anno i sei Pirana passarono da 2,5 ai 15cm di lunghezza, nel massimo della forma ed adattabilità.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Acquario da riproduzione&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Acquario era in funzione nel mio primo negozio d&#8217;acquari ed era composto da due vasche di forma ottagonale ciascuna delle seguenti dimensioni: diametro 110cm, altezza 55cm, lato 45cm, capienza 550 lt. cad. Le due vasche erano unite tra di loro da un corridoio lungo 45cm x h55cm da 80lt.L&#8217;Acquario si sviluppava a &#8220;cielo aperto&#8221;, con due fari a caduta da 150w HQI-NDL Osram spettro solare da 7500 gradi Kelvin. Il filtraggio era garantito da 2 cilindri esterni da 20 lt. l&#8217;uno azionati da pompe centrifughe da 2000 lt/h (vecchi modelli Eheim). L&#8217;arredamento era composto da radici e piante adatte agli attacchi diretti e non dei Pirana, originarie del loro biotopo naturale tipo Echinodorus species. <a href="http://www.massimograndeacquari.com/show-room/"><img class="alignleft size-full wp-image-1062" title="piranhas_acquari_pirana_piranas_piranha_negozio_negozi" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/acquario-negozio.jpg" alt="acquario-negozio" width="331" height="205" /></a>La ghiaia inizialmente era di granulometria grande 2/3mm (classica ghiaia dell&#8217;epoca) per permettere alle piante di attecchire in maniera solida, creando però pericolosi interstizi prolificanti di lumache e vermi predatori di uova. Successivamente optai per un fondo di sabbia silicea, che oltre ad essere esteticamente piu&#8217; bella, permette una manutenzione piu&#8217; efficace ed evita le problematiche di cui sopra. Per fissare le piante ho dovuto però avvalermi delle pietre e dei legni come ancoraggio. I Pirana oramai erano diventati 15 con femmine di 30cm e maschi di 20cm.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Formazione del branco 1 nel nuovo acquario&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare incompatibilità tra esemplari appartenenti a due differenti gruppi, prima di introdurre i sei Pirana sopra descritti nel mio primo acquario nel nuovo acquario biottagonale da 1180 lt., ho allevato 5 Pirana a parte fino a portarli ad una misura di 8cm.I due gruppi inseriti contemporaneamente nel nuovo acquario non hanno creato problemi nonostante fossero due branchi distinti e separati. I più giovani erano intraprendenti e curiosi abituati dall&#8217;esser cresciuti in un acquario del negozio costantemente a contatto delle persone e dei rumori, mentre i grandi venendo dall&#8217;acquario del mio appartamento, isolati e lontani dai rumori, erano timidi e ritrosi. Dopo circa un mese i piu&#8217; giovani si erano affiancati agli adulti che ne trassero vantaggio diventando meno paurosi. Il branco si era uniformato scomparve del tutto il colore rosso ventrale a favore di una splendida livrea antracite di evidente maturità sessuale raggiunta, diventando un temuto microbranco di Black Piranas.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Triste episodio&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"> Durante un combattimento tra due maschi (ahimè avvenuto in mia assenza) uno splendido esemplare <a href="http://www.massimograndeacquari.com/show-room/"><img class="alignright size-medium wp-image-1065" title="piranhas_acquari_pirana_piranas_piranha_negozio_negozi_2" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/02/img0011-300x191.jpg" alt="pirana_1" width="180" height="115" /></a>perse la vita quasi divorato per metà dall&#8217;altro, il quale ebbe una conseguente infiammazione intestinale che interessò anche la vescica natatoria. Dondolando con il ventre rivolto verso la superficie dell&#8217;acqua presto sarebbe diventato una facile preda del branco stesso, quindi lo isolai e lo salvai curandolo per 7 gg. con un antibiotico per tale scopo (Eusaprim-forte, metodo Dott. Untergasser).</p>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"><a title="piranhas acquari" href="http://www.massimograndeacquari.com/i-pirana-e-il-mio-primo-acquario-cap-2/"><strong><em>&#8212;&#8212;-  segue cap. 2  &#8212;&#8212;-</em></strong></a></p>
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