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	<title>Massimo Grande Acquari &#187; PH</title>
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		<title>Il PH in acquario cap.2</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 15:39:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Chimica In Acquario]]></category>
		<category><![CDATA[PH]]></category>

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L&#8217;effetto tampone del Kh è fondamentale per ridurre i rischi delle oscillazioni di Ph è bene quindi non rischiare di tenere acque al di sotto dei 6-8 gradi tedeschi di Kh, il Kh si definisce durezza  carbonatica dagli ioni che la costituiscono e temporanea perchè è soggetta a precipitazione da parti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em><a href="http://www.massimograndeacquari.com/il-ph-in-acquario/"><span style="color: #0000ff;">segue da pag.1 »</span></a></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;effetto tampone del Kh è fondamentale per ridurre i rischi delle oscillazioni di Ph è bene quindi non rischiare di tenere acque al di sotto dei 6-8 gradi tedeschi di Kh, il Kh si definisce durezza  carbonatica dagli ioni che la costituiscono e temporanea perchè è soggetta a precipitazione da parti di agenti contingenti all&#8217;acqua, va quindi monitorata e ripristinata tempestivamente con dei cambi parziali d&#8217;acqua dura o  con degli appositi &#8220;sali&#8221;  acquariofili prodotti per tale scopo. Non si può parlare di Ph se non si spiega la sua relazione con altri due fattori &#8220;chiave&#8221; come il Kh e l&#8217;Anidride Carbonica(CO2) nella <a href="http://www.massimograndeacquari.com/tabella_co2_gh_kh/"><span style="color: #0000ff;"><strong><em>tabella apposita</em></strong> </span></a>vediamo come due dei seguenti fattori determini il terzo. La somministrazione di CO2 in acqua provocherà un abbassamento del Ph proprio in funzione del valore del Kh, tanto piu&#8217; alto sarà il Kh è tanto più CO2 richiederà l&#8217;acquario per creare un ambiente a Ph acido idoneo per i nostri bei acquari Tropicali di acqua dolce ricchi di piante. Come potete vedere dalla tabella però non possiamo creare il giusto ambiente a Ph acido con un acqua troppo &#8220;dura&#8221; senza rischiare di intossicare i pesci di CO2, sarebbe opportuno quindi collegare gli impianti di CO2 ad un Phmetro elettronico che ne regola l&#8217;immissione in acqua proprio per rendere il Ph piu&#8217; stabile possibile e non tenere un Kh superiore a 8 gradi. In un acquario di medie dimensioni 200-300 lt poco popolato e con il giusto filtro, la diluzione di vari fattori come il carico organico disciolto e la respirazione di tutti gli organismi al suo interno ecc. influiranno minormente sul Ph che in un &#8220;nano&#8221; acquario. In ultima analisi non certo per importanza potete vedere inoltre nella <a href="http://www.massimograndeacquari.com/tabella-ammonio-nh4-ammoniaca-nh3/"><strong><em><span style="color: #0000ff;">tabella apposita</span></em></strong></a><span style="color: #0000ff;"> </span>il rapporto che si crea in acqua tra il Ph, l&#8217;Ammonio (Nh4) e l&#8217;Ammoniaca (Nh3), in Ph acidi la materia organica in decomposizione tende a &#8220;trasformarsi&#8221; in percentuale maggiore nel meno nocivo Nh4 che nella mortale <a href="http://www.massimograndeacquari.com/ammoniaca-nitriti-e-nitrati/"><strong><em><span style="color: #800000;">Nh3</span></em></strong></a>, per questo motivo negli acquari marini a Ph elevato un carico organico improvviso (morie, troppo cibo ecc..) può creare picchi di Ammoniaca mortali in brevissimo tempo troppo breve specialmente in acquari piccoli o in acquari privi della giusta proporzione di <a href="http://www.massimograndeacquari.com/il-filtro/"><em><strong>filtraggio</strong></em></a> biologico ed ossigeno. Riassumendo in parole povere il mio consiglio si dirige sempre sulla scelta di un acquario capiente oltre i 200lt, poco popolato e con un grande filtro maturato da almeno 30-40gg in grado di tamponare eventuali errori da neofita, se esiste una regola popolare e che nel tempo si è mantenuta stabile è sicuramente quella che &#8220;<em>un acquario piu&#8217; grande è   e meno problemi dà</em>&#8221; specialmente per il Ph!.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>MG</em> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.massimograndeacquari.com/i-test/"><img class="aligncenter size-full wp-image-9635" title="ph_metri_portatili_massimo_grande_acquari" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/08/ph_metri_portatili_massimo_grande_acquari.jpg" alt="ph_metri_portatili_massimo_grande_acquari" width="456" height="273" /></a></p>
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		<title>Il PH in Acquario</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 15:38:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Chimica In Acquario]]></category>
		<category><![CDATA[PH]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Due bicchieri d&#8217;acqua riempiti in rapida successione dalla medesima fonte presentano caratteristiche fisico-chimiche diverse&#8221;
Si scrive molto sul Ph eppure mi capitano ancora oggi tantissime persone che chiedono di chiarire il concetto nella sua praticità di utilizzo in Acquario, in effetti nella storia acquariofilia degli ultimi 30 anni il Ph ha anch&#8217;esso giocato un ruolo fondamentale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>&#8220;Due bicchieri d&#8217;acqua riempiti in rapida successione dalla medesima fonte presentano caratteristiche fisico-chimiche diverse&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.massimograndeacquari.com/category/acquariologia/chimica-in-acquario-1/"><img class="size-full wp-image-9606 alignleft" title="ph_chimica_massimo_grande_acquari" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/08/ph_chimica_massimo_grande_acquari.jpg" alt="ph_chimica_massimo_grande_acquari" width="138" height="189" /></a>Si scrive molto sul Ph eppure mi capitano ancora oggi tantissime persone che chiedono di chiarire il concetto nella sua praticità di utilizzo in Acquario, in effetti nella storia acquariofilia degli ultimi 30 anni il Ph ha anch&#8217;esso giocato un ruolo fondamentale per creare confusione nel mantenimento degli Acquari. Nel oramai lontano 1989 la maggior parte delle volte ti veniva consigliato di fare il Test del Ph come unico monito al proprio Acquario evidenziando che un Ph Neutro andava bene per quasi tutte le specie Ittiche, il Neutro era su per giù 7-7,5 e in quella misurazione l&#8217;Acquario era pronto ad ospitare i pesci!! In Acquario quando si parla di 7 o di 7,5 già si parla di centinaia di oscillazioni del Ph e per giunta l&#8217;acqua del rubinetto è quasi sempre su quei valori, quindi i pesci potevano essere introdotti subito&#8230;.vere e proprie stragi!!!!. Per fortuna oggi i giovani sono piu&#8217; predisposti alla cultura e all&#8217;apprendimento specialmente coloro che si avvicinano all&#8217;acquariofilia che richiede uno sforzo in materie quali la biologia, la chimica e la fisica materie purtroppo in Italia alquanto sconosciute; le materie scientifiche non sono dal governo incentivate non potendo offrire opportunità di lavoro per il futuro. Tornando al Ph troviamo che tanti più ioni di idrogeno sono presenti nell&#8217;acqua tanto piu&#8217; essa è acida e per misurazione in acquariofilia lo si stabilisce nella scala da 0,00 a 14,00, nei valori al di sotto del 7,00 l&#8217;acqua è acida e al di sopra è basica o alcalina, va da sè che un Ph a 7 è neutro. Riflettiamo sulla pericolosità del Ph piu&#8217; sulle sue oscillazioni repentine che su un valore non perfettamente idoneo ai pesci ospitati, cioè uno sbalzo repentino del Ph può uccidere un Virus figuriamoci un pesce o la flora batterica del filtro, se invece un Ph rimane stabile nel tempo, ma ad un valore non perfettamente idoneo alla specie ospitata è molto meno pericoloso, ovviamente parlando di un infinità di specie animali il discorso va interpretato per risaltare la pericolosità delle oscillazioni di Ph e solo in questo senso, nei nostri Acquari dobbiamo garantire un Ph adeguato alle specie ospitate e mantenerlo stabile nell&#8217;arco delle 24ore e nel tempo in generale. L&#8217;immissione dell&#8217;acqua ad osmosi, come già ne ho parlato in altri articoli, ha creato per i motivi sopra esposti parecchi disastri acquariologici, pensare  che un Acquario con acqua completamente osmotica sia ottima è sbagliato proprio per il fatto di essere carente in quell&#8217;effetto tampone naturale sul Ph che l&#8217;acqua potabile trae da alcuni carbonati che determinano la cosiddetta durezza carbonatica meglio conosciuta con la sigla di Kh.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em><a href="http://www.massimograndeacquari.com/il-ph-in-acquario-cap2/"><span style="color: #0000ff;">segue pag.2 »</span></a></em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.massimograndeacquari.com/category/acquariologia/chimica-in-acquario-1/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9619" title="acquahome" src="http://www.massimograndeacquari.com/wp-content/uploads/2009/08/acquahome-300x225.jpg" alt="acquahome" width="464" height="225" /><strong><em></em></strong></a></p>
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