L’Areatore

Posted on | maggio 7, 2009 | Commenti disabilitati

- parte 1 -

Gli Areatori in acquario sono degni di una attenzione particolare, grazie a loro, i primi acquari, sono stati possibilitati a funzionare nella trasformazione dei composti azotati che si creavano al loro interno. I primi areatori servivano a far funzionare vere e proprie pompe ad aria, semplici tubi con base leggermente piu’ larga ed estremità d’uscita curva per permettere la collocazione d’uso all’interno di un filtro, si vedono ancora questi semplici accessori e se ne trovano montati nelle serre di alcuni negozi d’acquari al dettaglio e all’ingrosso. Il vantaggio di una “batteria” di acquari alimentati con pompe ad aria si evidenzia nel consumo nettamente inferiore delle pompe centrifughe, inoltre permette di non avere un impianto elettrico nella struttura. Gli areatori come per le pompe, hanno una potenza specifica di lavoro che viene identificata in lt\ora, la scelta dell’areazione in acquario attraverso un areatore viene scelta negli acquari privi di piante e CO2, è molto importante allestire un acquario senza piante anche con un areatore, oltre alla pompa del filtro, per garantire un approvvigionamento sicuro di ossigeno. Consiglio sempre di avere a portata di mano un areatore di emergenza magari collegato ad un piccolo gruppo di continuità con un uscita nel filtro ed una nella vasca in modo che in caso di black-out il filtro e l’acquario rimangono ben ossigenati.areazione_acquario_acquari_areatore_bolle Nell’acquario marino di invertebrati un simile accorgimento anti black-out è d’obbligo anche se oggi con molto piacere noto che sempre piu’ acquariofili si muniscono di ciò, anzi alcuni mettono a disposizione del proprio acquario un gruppo di continuità di elevata potenza che garantisce il proseguo di funzionamento di tutti gli accessori. L’Areatore per funzionare al meglio e a lungo ha bisogno anch’esso di manutenzione periodica che si limiterà nel cambiare il filtrino in aspirazione dell’aria ogni max 30gg e sostituire la pietra porosa almeno ogni 2 mesi salvo eccezioni di sorta, pena il cedimento della membrana interna del “compressorino”  che comunque può essere sostituita. Un areatore in piu’ ci deve comunque essere, uno per i casi di emergenza e due per preparare il cambio d’acqua in acquario. Il giusto posizionamento della pietra porosa curiosamente non è sul fondo dell’acquario o dentro un gadget acquariofilo tipo baule del tesoro, subacqueo, anfora ecc. ma in posizione verticale appesa ad un tubo rigido di egual misura dell’altezza dell’acquario nell’angolo opposto all’uscita della pompa.

- segue parte 2 -

Comments

Comments are closed.

  • Categorie

  • Ringraziamenti:

    Un Grazie di Cuore a tutti i Lettori del mio sito, ovviamente ai Negozi e Acquariofili che usano gli MGC, a coloro che mi scrivono, a tutti quelli che staranno sempre e comunque da parte della salute dei Pesci, alle persone che vivono l'acquariofilia per sensibilizzare il rispetto al nostro pianeta Terra nel suo effetto "Gaia", a tutti coloro che scelgono un negozio per la Cura con la quale tiene gli Animali in vendita e non per i prezzi, alle persone che sanno leggere negli occhi dei Pesci i loro Sentimenti e le loro Paure, a tutti quelli che tengono i loro Pesci Sani Felici e per Sempre nel loro acquario e non li cambiano come fossero "figurine", a chi sceglie specie Adatte all'acquario e non destinate ad una morte sicura, un grazie a chi pensa che 1 Vita ha un Valore Assoluto anche se priva di voce e dietro un vetro. Grazie a tutti Voi alla vostra solidarietà ad un acquariofilia Etica. Cercherò di contribuire ulteriormente con informazioni utili per salvaguardare il benessere dei nostri Amici in questa passione esaltante, ma di difficile apprendimento. MG
  • OROLOGIO - CLOCK

    Get Adobe Flash player Wordpress Plugin By Tax Accountant