L’Acquario d’acqua dolce tropicale
Posted on | gennaio 28, 2009 | Commenti disabilitati
L’acquario d’acqua dolce tropicale è senza dubbio un ottima scelta per avvicinarsi all’acquariofilia con il minor rischio possibile di problemi causati dall’approccio neofita di un “Hobby”, che comunque coinvolge esseri viventi e di conseguenza va affrontato con il dovuto rispetto. L’Acquario d’acqua dolce tropicale differenzia da quello d’acqua dolce temperato per la scala di temperatura sulla quale è posizionato che va dai 22 gradi centigradi ai 32 a seconda delle specie animali o vegetali in esso ospitate. L’Acquario d’acqua dolce tropicale è di notevole effetto estetico sopratutto quando è arricchito con molte piante di varietà differenti in termini di forma e colore; in commercio ad oggi è possibile reperire le piu’ stravaganti specie e rarità. Tra le regole principali è bene seguire quella di trovare un posto in casa dove poter inserire un acquario il piu’ capiente possibile, i costi della vasca non cambiano di molto sulle misure leggermente differenti, ma cambiano enormemente i vantaggi biologici ed estetici, quindi scegliete sempre una vasca piu’ grande possibile. L’Acquario d’acqua dolce tropicale ad oggi è alla portata di chiunque, grazie all’immissione nel mercato acquariofilo circa 14 anni fa di un ottima tipologia di impianto di CO2 (Anidride Carbonica) a basso costo, sto parlando dei diffusissimi impianti con bombole usa e getta dai 500\600grammi di varie marche. Per chi non mi conosce da tempo è curioso sapere che questa tipologia di impianti è stata introdotta sul mercato dietro una mia idea (dimostrabile con fatture fiscali), ma non brevettabile in quanto era solo una soluzione tecnica a dei materiali già esistenti (per semplificare). L’esigenza di poter avere un impianto di CO2 valido e a basso costo mi spinse a trovare una soluzione che permette alla maggior parte degli acquariofili di realizzare un acquario d’acqua dolce di piante funzionante ed economico. Purtroppo proprio l’elevato costo degli impianti di CO2 hanno ritardato la diffusione dell’acquariofilia in genere, in quanto non si puo’ creare un perfetto “giardino subacqueo” o acquario “Olandese” se non con una giusta immissione di Anidride Carbonica. Un Acquario d’acqua dolce tropicale va quindi “pensato” partendo dall’acquisto di un buon impianto di CO2 proporzionato al volume dell’acquario stesso.
Collocata la vasca e avendo seguite tutte le istruzioni della chimica, utilizzate il tempo che avete di maturazione del filtro iniziando a diffondere CO2, portando il valore intorno ai 20-30mg\lt , a questo punto introducete piu’ piante possibili in una sola volta, questo è un “trucco” molto valido affinché si crei subito un microclima ideale. Fatti i Test, potete introdurre i primi pesci in un ambiente sano e ricco di ossigeno puro. Ricordate sempre che è meglio aspettare qualche settimana in piu’ che in meno, l’acquario va d’accordo solo con la pazienza.







