La giusta somministrazione del cibo ai Pesci, Cap.3
Posted on | aprile 26, 2009 | Commenti disabilitati
“La somministrazione vera e propria”
La somministrazione del cibo in acquario deve essere particolarmente curata nella sua modalità di esecuzione, in maniera da riempire effettivamente il “pancino” dei nostri Amici e non il nostro Acquario ed il suo filtro. Prendetevi tutto il tempo che occorre, quindi dedicate un momento della vostra giornata a questo compito, ci vogliono dai 20 ai 30 minuti ed è un momento affettivo importante con i vostri pesci che vi aspettano, come un cagnolino aspetta la sua dose di coccole. Individuate in acquario l’angolo piu’ idoneo a questo compito, quando concepite l’arredamento dell’acquario progettatelo in funzione di lasciare una striscia di sabbia pulita vicino al vetro frontale dove il mangime in avanzo possa essere facilmente trovato dai pesci. Se avete delle specie che si nutrono dalle mani tanto meglio!, cosi’ quando operate all’interno della vasca essi assoceranno le vostre mani a qualcosa di piacevole e non di traumatico. Iniziate con una piccola dose che servirà a richiamare l’attenzione di tutti gli abitanti anche dei piu’ timidi e schivi, dopo qualche minuto continuate a somministrare a piccoli getti il mangime continuando a saziare i piu’ voraci; contrariamente a quanto assurdamente si pensa, anche i pesci hanno un limite “fisico” di riempimento del proprio ventre, quindi i pesci piu’ voraci arriveranno comunque al massimo del loro riempimento dovendo forzatamente lasciare il passo ai compagni meno voraci. Visivamente in un pesce, tranne eccezioni tipo i Pesci Scatola, gli Oranda ecc.., si vede chiaramente il rigonfiamento dell’addome quando è pieno specialmente se visti frontalmente.
La formula migliore per nutrirli è quella sopra descritta, una volta al giorno, verso sera. Se spendete €5 per un mangime e ne acquistate 6, per sei mesi spenderete €30, allora vi consiglio di spenderli subito, acquistando 6 mangimi differenti, alternandoli un tipo per ogni giorno della settimana, magari scrivendo sopra la confezione con un pennarello il giorno dedicatogli tipo “Lunedì”, “Martedì” ecc.. (solo mangimi adatti alle specie ittiche del vostro acquario), lasciando fuori la Domenica dove vi dedicherete alla manutenzione degli accessori, ai Test ed al cambio d’acqua parziale. Va da sè che una giusta e varia somministrazione del cibo rafforzerà le difese immunitarie dei vostri pesci creando una vera e propria barriera contro le malattie, sempre in concomitanza di composti azotati assenti nell’acqua. Se una somministrazione come sopra indicata crea un carico organico elevato in troppo poco tempo, non è sbagliato il metodo, ma come accade quasi sempre, ci sono troppi pesci in rapporto al volume d’acqua dell’acquario. Se in una casa di due stanze ci abitano 100 persone con a disposizione un bagno o tutti mangiano una ciliegia o bisogna cambiare casa! passatemi la “metafora”, perchè in acquario spesso è così, i modelli in vendita sono progettati per esempio per 10 pesci ed all’interno se ne mettono 100, quindi per non inquinare il cibo diventa scarso per tutti. I pesci quando sono ben nutriti, mostrano una livrea spettacolare, giochi amorosi con conseguenti accoppiamenti ed evoluzioni da branco di rara spettacolarità.








