La conducibilità elettronica (conduttività)
Posted on | agosto 30, 2009 | Commenti disabilitati
La conduttività in acquario ci permette di rilevare in una formula professionale il quantitativo di minerali in esso disciolti. La conducibilità elettronica aumenta proporzionale ai sali presenti nell’acqua e viene misurata in micro-siemens per cm (µS\cm). Possiamo prendere per esempio un acqua bidistillata a valore teorico di 0 µS essa sarà considerata un “isolante”, ma man mano che si arricchisce di Sali diventa un “conduttore”, seguendo questo semplice principio possiamo misurare la presenza di Sali con un semplice strumento elettronico “il conduttimetro” che ci dirà esattamente il valore della conducibilità della nostra acqua.
La temperatura incide sempre in un contesto di misurazione in quanto sollecita le molecole dei materiali e degli elettroni ed è quindi opportuno fare misurazioni specificando la temperatura di lavoro per es. 200 µS a 24°, gli strumenti di misurazione hanno sempre una temperatura di taratura specifica o possono essere usati specificandone la temperatura di esercizio di volta in volta, questo discorso è valido anche per i “densimetri” galleggianti che misurano la densità marina in relazione ad una taratura solitamente di 24°. Possiamo comprendere quanto tutto cio’ che si lega all’H2O nel nostro acquario possa incidere sulla sua conducibilità dando al conduttimetro un importanza di misurazione professionale come pochi altri, vi ricordate le vecchie batterie d’auto con l’acqua distillata che andava sostituita? no..? siete troppo giovani! Se volete fare un salto di qualità in questa passione sicuramente la misurazione della conduttività vi aprirà nuovi orizzonti e vado ad elencare altri esempi di utilità, primo tra tutti è quello di sapere esattamente quant’è “sana” la vostra acqua in termini di presenza di Sali utili o di scarto (carbonati-nitrati ecc.) il test del GH per es. ci misurerà solo la durezza totale in acquario che potrà essere di 6-10° traendovi in inganno, magari volete riprodurre dei pesci Amazzonici particolari, GH e KH vi sembreranno ottimi, ma la vostra conduttività è a 400 µS, la pressione osmotica di questi valori inibirà il metabolismo di specie abituate ad acque di 20-30 µS. Riflettiamo su quanto sono delicati i nostri pesciolini a gli shock osmotici (vedi anche acclimatazione professionale con gli MGC) immaginate di bere un bicchiere d’acqua che man mano si arricchisce di sale, sugo di pomodoro biscotti ecc. la densità diventa visibilmente diversa, ma in acquario no, non è visibile (almeno entro certi limiti!!), ma percettibile dal tessuto epidermico dei pesci che viene sottoposto a maggiore pressione osmotica. I nostri pesciolini cercano in questa fase di reintegrare l’acqua o espellerla proprio in base alla diversità dei Sali presenti nel sangue, nelle cellule e nel nuovo ambiente e se questa differenza non è adeguata o non viene dato il giusto tempo di acclimatazione i nostri Amici pagheranno ancora una volta con la Vita la nostra ignoranza e superficialità. L’attenzione va anche posta su alcuni prodotti liquidi che vi promettono di abbassare la durezza il Ph o peggio eliminare i Nitrati ed i relativi cambi d’acqua! questi prodotti oltre che distogliervi sui giusti metodi di manutenzione e conduzione dell’acquario vi “trasformeranno” delle sostanze in altre aumentando la conduttività, con un conduttimetro a disposizione non sarete facilmente ingannabbili.
MG







