Il filtro cap.2
Posted on | aprile 21, 2009 | Commenti disabilitati
- 1) Pre-filtro meccanico – spugna o lana sintetica – in quantità strettamente necessaria, la lana è bene sostituirla periodicamente invece che lavarla in quanto è molto difficile toglierle, con il semplice risciacquo, i depositi oleosi organici infiltratosi.
- 2) Carbone attivo o meglio iperattivo, privo di resine mescolate nel suo interno, in proporzione di 100g x 100lt d’acqua per ogni mese di lavoro nella regolarità della conduzione d’acquario, ma all’occorrenza anche ogni 15gg, laddove vi sia stato un trattamento medico o in ambienti particolarmente esposti ad agenti chimici esterni, tipo fumo, smog inalazioni di toner da stampante, fotocopiatrici, spray inalati nell’ambiente, vernici, lacche per capelli, ferro da stiro, fumi di cucine, uffici al centro delle città ecc. insomma posti con aria particolarmente inquinata e perfavore non ditemi come molte volte mi è capitato, che il vostro acquario è chiuso!!
Al contrario togliete il carbone quando somministrate sostanze utili tipo vitamine, bioelementi ecc.. , dopo un ora potete reinserirlo, tanto oramai le suddette sostanze sono state divorate dalla flora batterica e dallo schiumatoio (nel marino) quindi il carbone non potrà far danni. In presenza di trattamenti curativi il carbone deve essere tolto per l’intero periodo della cura, salvo eccezioni specifiche.
- 3) Il “Cuore” del sistema filtrante è garantito da quei materiali che si prestano perfettamente come substrato biologico, come superficie adatta ad ospitare la preziosa flora batterica. Comunemente si usano i cosiddetti “cannolicchi” o anelli di ceramica, la ceramica essendo porosa offre un’infinità di spazio a disposizione dei batteri. La quantità di cannolicchi classici, da inserire nel filtro, deve avere un rapporto peso volume pari a 500g per 50lt di acqua.
Come potete constatare spesso i filtri venduti sono sottodimensionati, in quanto non possono ospitare la giusta quantità del materiale filtrante necessario al vostro acquario. Quando ero all’inizi i filtri si auto costruivano all’interno dell’acquario dando grande importanza al volume dello stesso, si partiva da un minimo del 15% del volume dell’acquario cioè 15lt su 100lt in grado di ospitare tranquillamente 20g di lana, 100g di carbone e 1kg di cannolicchi con altri eventuali materiali (torba-resine ecc.). Per svolgere il suo compito il filtro ha bisogno di una pompa centrifuga adeguata al ricambio dell’acqua al suo interno, scegliete pompe di marca, non economiche, in grado di garantirvi durata è stabilità, che possano far passare il volume dell’acqua dell’acquario nel filtro per almeno 4-5 volte in un ora.







