Guida all’acquisto dei pesci cap.2
Posted on | febbraio 3, 2010 | Commenti disabilitati
A volte, un acquario “malato” sembra diventare sano con il passare del tempo, alcuni pesci che prima non potevano essere acquistati ora appaiono in buona forma, può sembrare qualcosa di positivo, ma in questo caso è sempre meglio fare attenzione. Su di un pesce i sintomi esterni di una malattia possono scomparire, ma possono ancora essere presenti problemi interni che riemergeranno da un momento all’altro. È consigliabile prima di acquistare pesci curati di aspettare almeno 4 settimane dalla scomparsa dei problemi presenti nel acquario e aspettare anche di più e’ ancora meglio.
Acquistare dei pesci subito dopo la loro guarigione da una malattia traumatica potrebbe causare la loro morte definitiva e questo non è affatto giusto nei loro confronti e inoltre degli agenti patogeni latenti nel loro corpo possono riattivarsi e ammalare gli altri pesci. Un valido negozio d’acquari è un’ottima fonte di informazioni sugli esemplari, il personale del negozio stesso potrà consigliarvi sulla salute di un particolare gruppo di pesci o di un singolo esemplare e anche, se hanno avuto problemi di salute in passato. Il negoziante saprà anche dirvi se gli esemplari mangiano bene e cosa. Tuttavia, non tutti i negozianti sono desiderosi di condividere queste informazioni con i clienti, per cui anche questa tipologia di selezione di negozi d’acquari è un ottimo punto di partenza. Questo tipo di informazioni possono far evitare a un cliente l’acquisto di pesci apparentemente sani ma che rifiutano di mangiare o che attaccano tutti i compagni di vasca, è meglio quindi lasciare questi esemplari dove sono, a meno che non si abbiano dei piani specifici per la loro cura. Un importante ultimo consiglio è quello di allestire un acquario in più per la quarantena, se possibile, questo ci offrirebbe la possibilità di osservare un nuovo acquisto, di assicurarsi che sia sano e che non danneggi l’acquario principale.
A volte, si può riscontrare in un nuovo pesce una malattia dai sintomi tardivi, se si trovasse in una vasca da quarantena, potrebbe essere trattato separatamente dagli altri senza che questi siano messi in pericolo, mentre mettere il nuovo pesce direttamente dalla vasca del negozio in un acquario privato potrebbe portare una malattia nell’acquario stesso e uccidere gli altri esemplari oppure, semplicemente, vorrebbe dire esporre tutti i pesci alla medicina usata per curare quelli malati. Mettere in quarantena i nuovi acquisti per tre o quattro settimane (di più se dovesse insorgere qualche problema) sarebbe l’ideale per eliminare i problemi sopra esposti.
In conclusione, usare una vasca per la quarantena è una delle migliori soluzioni che un acquariofilo può adottare per assicurarsi che i pesci siano sani. Ovviamente un acquario da quarantena da supporto è valido non solo per i nuovi acquisti, ma anche dal momento in cui un pesce dell’acquario principale dovesse ammalarsi, potrebbe così essere trasferito in modo tale da non rischiare di infettare gli altri. Possiamo dire che certi rischi in acquario portano a degli sbagli e che gli sbagli possono essere evitati.
MGA














