Gli Invertebrati
Posted on | febbraio 15, 2009 | Commenti disabilitati
Vorrei iniziare a parlare dell’acquario Marino degli invertebrati da un punto di vista della disposizione delle rocce per il giusto ricrearsi di una sana corrente all’interno dell’acquario stesso, questo perchè su tutto il resto come luci, pompe ecc.. si scrive molto, ma in acquario occorre ricordarsi sempre che la perfezione di alcuni elementi non compensa la mancanza di altri.
Girando per molti negozi d’acquari e clienti al dettaglio, mi sono reso conto che spesso le rocce hanno una collocazione creativa o casuale e poche volte biotecnica. Paradossalmente 20 anni fà si faceva molta attenzione alla collocazione delle rocce in un acquario marino, visto il loro volume, possono intralciare seriamente il propagarsi dinamico delle correnti. In acquario si volge ad esagerare nella collocazione delle pompe di movimento pensando di ovviare così al problema delle correnti e dei ristagni. Troppe pompe all’interno creano solo dei turbini inutili e a volte troppo irruenti nei confronti dei pesci, sottoposti ad inutili stress motori. Ad oggi poi si stanno diffondendo delle antiestetiche pompe interne appiccicate ai vetri, se appoggiate l’orecchio al vetro del vostro acquario vi renderete conto l’inutile stress acustico al quale sono posti i pesci 24 ore su 24, sappiamo tutti quanto essi siano delicati alle vibrazioni. Una giusta collocazione delle rocce permette di ridurre le pompe all’interno e magari mettendo una sola pompa ad alta prevalenza nella Sump come unica (le pompe Iwaki per es.). Detto ciò collocheremo delle pietre piu’ grandi sul fondo creando delle “X” dove le appendici della lettera sono i punti di collocazione delle pietre. Salendo in senso verticale si creeranno delle terrazze come un tetto sulle pietre sotto collocate. I volumi vuoti e comunicanti che riuscirete a creare saranno utilissimi ad evitare ristagni indipendentemente dalle pompe a disposizione, sfruttando per legge fisica il movimento ascensionale creato dal calore. Una volta posizionate a secondo dei propri gusti potete nascondere la struttura con un misto di coralli duri e molli con le relative alghe come in natura, oppure seguire la moda di oggi di acquari di soli coralli duri..
Vedi anche il reattore di calcio e lo schiumatoio..















