Gli Invertebrati cap.3
Posted on | marzo 5, 2009 | Commenti disabilitati
Potrei elencarvi centinaia di acquari d’invertebrati da me concepiti con il filtro biologico funzionanti magnificamente, ma sarei di poca credibilità, quindi vi rimando a qualche visita negli oceanografici per vedere come vengono da loro filtrati suddetti acquari. La flora batterica si comporta come uno “stormo di cavallette”, dove sente depositi organici si trasferisce e prolifica fino a quando è finito il nutrimento. Inizia poi un processo di cannibalismo ed autoeliminazione, è logico quindi che la forzatura della pompa in un ricircolo nel filtro crea in quello spazio la maggior concentrazione di depositi organici e quindi di prolificazione batterica. In un acquario di invertebrati “sano” si presenta quindi una scarsa attività batterica con il presupposto che addirittura nel filtro il materiale biologico sia inerte, ma il fatto che il materiale sia inerte, cioè che possa star lì facciamo finta come puro arredamento, non determina che sia nocivo o che possa far danni. Ho voluto sottolineare questo aspetto proprio per i miei 30anni di vendita al privato e al negozio dove ho imparato la fondamentale importanza che, un consiglio è valido quando lo è per tutti.
Se alcuni di noi sono in grado di gestire acquari di sole acropore solo con l’aggiunta di prodotti liquidi specifici (e magari delle stesse aziende che ci dicono di gestirlo così…) non significa che questo sia il metodo universale da diffondere anzi essendo molto meticoloso si riserva ai pochi, ma l’acquariofilia è di tutti. Il neofita ha bisogno di un acquario piu’ stabile possibile, in maniera di avere tutto il tempo di impararsi le innumerevoli nozioni scientifiche di cui ha bisogno, senza creare stragi. Iniziare a guidare su di una Formula 1 non ti fà diventare un pilota ma un cadavere, se invece uno inizia per passi e con i passi giusti, può poi scegliere il livello che vuole raggiungere in tutta tranquillità. Concludendo scegliete acquari che vi diano un ampio margine di errore quindi di grande capacità, con grandi filtri, ben ossigenati e sopratutto con un lungo periodo di avviamento (dai 40 ai 90gg).
MG
- un acquario di invertebrati artigianale costruito da Massimo Grande nel1992, di circa 800lt, con faro Hqi da 400watt e filtro accessoriato come da precedente articolo. L’acquario ospitava quasi 400kg di rocce vive, lo spessore del vetro era di 20mm con molatura a 22,5gradi per nascondere il silicone, l’acquario sviluppava in quasi mt2.50 di altezza e sfiorava 1tonnellata di peso per 1mq di superficie d’appoggio.Il supporto in legno massello era rinforzato con piloni in acciaio, la barriera si sviluppò per circa 50-60 cm dalla superficie, ma il fascino era creato dalla colonizzazione della parte in penombra con invertebrati non simbionti tipo gorgonie, si poteva ammirare una piccola riproduzione naturale della barriera dalla superficie fino alla sua profondità prossima -








